CHARDONNAY 2000 CA DEL BOSCO  -   cod. 00000118
Categoria: Bianchi e Rosati italiani
Prezzo: non disponibile
Disponibilità: 1
Contenuto: 0,75 lt.
Confezione: 1
Località: Italia-Lombardia
Produttore: Ca' Del Bosco Erbusco (BS)


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Maurizio Zanella si innamorò giovanissimo della Franciacorta nel momento in cui la madre Annamaria Clementi Zanella, dopo essersi trasferita ad Erbusco verso la metà degli anni Sessanta in una piccola casa in collina chiamata localmente Ca' del bosc, impiantò il primo vigneto nei due ettari di territorio annessi all’abitazione.
Il 1972 vide la nascita del primo vino, Pinot di Franciacorta Bianco.
Tre anni più tardi, nel 1975, venne prodotto il primo Rosso di Franciacorta.
Il 1976 fu l’anno emozionante della prima vendemmia in cui vennero alla luce i primi tre spumanti: il Pinot di Franciacorta Brut, il Pinot di Franciacorta Dosage Zéro e il Pinot di Franciacorta Rosé, che entreranno in commercio nel dicembre 1978!
Quello stesso anno si produce lo spumante Crémant, che uscirà nel 1980.
Nel 1979 nasce il Franciacorta Millesimato.
Ma la grande passione di Maurizio esplose quello stesso anno dopo un viaggio in Champagne, la cui meta furono le famose maisons dove nasce quel vino che da sempre affascina ed accende la fantasia.
Egli tornò con l'idea irremovibile di produrre qualcosa di simile; a tale scopo coinvolse nel proprio progetto lo chef de cave francese André Dubois. Grazie alla sua preziosa collaborazione si darà inizio alla produzione delle bollicine di qualità.
Come molti pionieri seguono la propria strada proprio perché hanno dentro una visione chiara del proprio sogno e tutta la passione per realizzarlo, quel ragazzo segue la propria intuizione.
Nel 1979 Maurizio Zanella pianta i primi cinque filari di vigneto a 10.000 piante per ettaro e diventa in Franciacorta l'iniziatore di una viticoltura allora considerata irrispettosa e rivoluzionaria, ad elevate fittezze, con distanze minime tra una pianta e l'altra e con estreme selezioni.
Nel 1980 prendono vita il Brut di Pinot Nero e il Maurizio Zanella.
1983: Pinéro e Chardonnay.
Nel 1985 viene edificata, ad una profondità di 17 metri, la mitica cupola sotterranea da cui si dipartono le gallerie per lo stoccaggio del Franciacorta e l’affinamento dei vini.
Quattro anni dopo, nel 1989, il Franciacorta Millesimato viene dedicato alla madre di Maurizio Zanella, fondatrice di Ca’ del Bosco, e diventa la prestigiosa Cuvée Annamaria Clementi, fiore all’occhiello della produzione Ca’ Del Bosco.
1990: il Crémant diventa millesimato e cambia il nome in Satèn. Prende vita Il Merlot.
1991: Brut e Dosage Zéro diventano millesimati.
Nel 1994 Ca’ del Bosco entra a far parte del Gruppo Zignago, della famiglia Marzotto, mantenendo sia la compartecipazione di Maurizio Zanella, attuale Presidente dell’azienda, sia la propria identità e autonomia.
L’anno successivo, ai nuovi lavori per ampliare la cantina, si aggiungono le tecnologie uniche per la pigiatura e la vinificazione.
1997 nasce il Carmenero.
E’ l’anno 2000 e si inizia a utilizzare la gravità sia per il trasporto dell’uva, che raggiunge la pressa per caduta, sia per i mosti e i vini, travasati grazie a due serbatoi volanti, brevetto aziendale unico al mondo, che consentono il travaso dei mosti e dei vini per gravità, grazie al principio dei vasi comunicanti.
Nel 2004 altro passo in avanti verso una tecnologia volta a rispettare il più possibile il vino in tutte le sue fasi produttive. Vengono installate le nuove linee d’imbottigliamento e dégorgement in ambiente di Azoto che consentono di eliminare totalmente l’ossigeno e tutti i problemi che ne derivano e conseguentemente di dosare al minimo la solforosa.
Viene completata la nuova cantina nel 2005; una zona viene destinata a caveau dove vengono custoditi i preziosi tesori Ca’ del Bosco. Contemporaneamente nascono la Cuvée Prestige Brut e la Cuvée Prestige Rosé.
L’anno 2007 segna una svolta per l’azienda con la presentazione della Cuvée Prestige, una nuova moderna edizione del Brut s.a. che mette a frutto trent’anni di esperienza di Ca’ del Bosco e che si è rivelato uno dei più grandi successi del Franciacorta di tutti i tempi.
Le prime bottiglie della versione di Cuvée Prestige Brut e della versione Cuvée Prestige Rosé, vengono commercializzate a partire dall'inizio di novembre.
Con la vendemmia 2007 il Terre di Franciacorta Bianco e Terre di Franciacorta Rosso divengono Curtefranca Bianco e Curtefranca Rosso.
Grazie agli sforzi investiti nel progetto Ca' del Bosco Carmenero, con la vendemmia 2008 la varietà di uva Carménère è per la prima volta autorizzata ad essere impiantata nella Provincia di Brescia; con questa annata, il Carmenero diventa IGT Rosso del Sebino e potrà riportare in etichetta l'anno della vendemmia.
Nel 2010 vede la luce l'ambizioso progetto in rosa Cuvée Annamaria Clementi; il valore assoluto dell'eccellenza di Ca' del Bosco.
Il 23 ottobre 2012 viene lanciata la Vintage Collection: la nuova linea Franciacorta Millesimati 2008, rivelazione del metodo Ca' del Bosco. Un metodo esclusivo che unisce innovazione, naturalità e qualità aspirando alla creazione del vino nobile, che esalti vitigno e terroir.
Con il passar degli anni, quella che era una casa immersa in un bosco di castagni, si è trasformata in una delle più moderne e avanzate cantine d'Italia che mantiene ancor oggi, come obiettivo principale, la ricerca dell'eccellenza assoluta.
All’ambizioso percorso iniziato da Maurizio nel 1979, si è aggiunta la volontà di Ca' del Bosco di produrre fin dalla sua nascita, nei circa 150 ettari di vigneti, non solo Franciacorta, ma anche vini bianchi e rossi.
La scelta pionieristica di coltivare un progetto in un territorio enologicamente giovane, ha portato alla possibilità di scegliere i terreni migliori in collina così che ora Ca' del Bosco può vantare vigne che hanno oltre 40 anni.
Si sceglie inoltre di vinificare separatamente le uve provenienti dai vari vigneti, nel rispetto dei diversi terroir, e assemblare i vini ottenuti solo nella fase finale dell'affinamento.
La naturale vocazione del territorio si conferma nel saper consentire a ciascun vitigno la massima espressione.
Per tutelare con rispetto questa vocazione, i vigneti di Ca' del Bosco sono sottoposti ad un regime agronomico a bassissimo impatto ambientale, con minime concimazioni e solo di tipo organico.

CHARDONNAY 2000 CA DEL BOSCO

Lo Chardonnay, uva bianca di origini francesi, è il più famoso tra i vitigni internazionali ubiquitari, perché capace di esprimere il massimo in territori diversi, mantenendo le caratteristiche che lo rendono riconoscibile.
Fin dalle prime annate questo vino ha ricevuto molti consensi dalla critica internazionale che continua a reputarlo un preciso punto di riferimento della migliore enologia italiana.
Un vino dal colore acceso, profumo intenso, sottolineato da un tocco di vaniglia e da un caratteristico sentore di nocciola.
Dal gusto pieno e rotondo, ha una struttura organolettica così intensa da essere paragonabile a quella di un vino rosso, ma che permane nei sensi per la sua straordinaria finezza.
Il colore è paglierino abbastanza intenso con riflesso verdolino.
Il 2000 si conferma un grande classico dello Chardonnay di stile internazionale con un profumo di notevole impatto, ricco e poliedrico.
Si riconoscono note di fiori bianchi, di frutta fresca con prevalenza di mela e pera, di frutta matura con la confettura di albicocca in primo piano, di frutta tropicale e mediterranea con agrumi, lime, arancia, limone, ananas e pompelmo.
Nel finale emergono le immancabili e caratteristiche note tipiche del vitigno: burro e nocciola con un gradevole e raffinato sottofondo di vaniglia Bourbon.
E’ senz’altro un fuoriclasse al palato.
Importante, ricco e concentrato, caldo e morbido, polposo e succulento, ma anche straordinariamente elegante e soave.
Ha una piacevole acidità che fa da impalcatura alla notevole struttura.
Si ribadiscono i sentori di frutta, di vaniglia e di tostato, con lunghissima, interminabile persistenza.

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