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WEHLENER KLOSTERBERG AUSLESE RIVANER MOSEL 1992 MARKUS MOLITOR

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Codice: 00001853
Categoria: Bianchi esteri
Disponibilità:

3

Contenuto:
0,75 lt.
Confezione:
Bottiglia
Località: Germania-Mosella
Markus Molitor, ottava generazione vinicola, conduce l’azienda di famiglia situata nel Mittel-Mosel, dal 1984 quando aveva 20 anni.
Dai 3 ettari iniziali è passato oggi a 40 ettari, quasi tutti di Riesling e quasi tutti in Mittle Mosel.
Zeltingen Sonnenhur, Zeltinger Schlossberg, Zeltinger Himmelreich, Ürziger Würzgarten, Erdener Treppchen, Wehlener Sonnenhur, Graacher Himmelreich, Graacher Domprobst sono solo alcuni dei Grand Cru in cui possiede vigneti.
Markus produce ben 150 Riesling differenti, tra cui 60 Auslese, 13 Eiswein e 15 TBA.
Nonostante questa incredibile quantità di vini, Markus Molitor non produce “vini in quantità”, anzi.
Il suo nome è ormai noto non solo in Germania e i riconoscimenti continuano ad arrivargli anno dopo anno.
Eccelle nei vini dolci, specie gli Auslese, che sono la sua passione.
Per questi ultimi effettua una raccolta talmente tardiva che non di rado inizia a Dicembre!
Le rese sono bassissime: 40-45hl/ha.
Nella vinificazione il mosto si chiarifica per semplice gravità e sedimentazione, fermenta solo con i propri lieviti naturali, per una parte in acciaio a basse temperature e per un’altra parte in legno.


WEHLENER KLOSTERBERG AUSLESE RIVANER MOSEL 1992 MARKUS MOLITOR

Questo rarissimo Rivaner è prodotto con uve provenienti dal vigneto Wehlener Klosterberg, situato nel cuore della proprietà su pendici estremamente scoscese poste intorno agli edifici della cantina.
Il vigneto, esteso per circa 24 ettari, si trova in una valle laterale direttamente di fronte a Zeltingen e si affaccia prevalentemente a sud.
Suoli pietrosi di peso medio-leggero di ardesia decomposta con un'alta proporzione di ferro contribuiscono alla produzione di vini eleganti, minerali, aromatici e longevi dove prevalgono la frutta delicata ed elegante.
La foresta all'estremità superiore dei vigneti fornisce un regime idrico eccellentemente equilibrato.
Attualmente la coltivazione di Rivaner tende in tutto il mondo a scomparire.
Il vino ottenuto dalle sue uve contiene poca acidità, è fruttato ed ha un certo sapore di moscato.
Per oltre un secolo si è pensato che si trattasse di un incrocio tra Riesling x Sylvaner. Nel 1996, in seguito ad alcune analisi del DNA, si pensò dapprima che fosse un incrocio tra Riesling x Chasselas, ma poco dopo questa affermazione è stata corretta: i suoi veri genitori sono Riesling e Madeleine Royale.
La Madeleine Royale è un’uva da tavola color dorato molto precoce; matura infatti verso fine luglio intorno a Santa Maddalena (22 luglio) e così prende il nome, come altri vitigni simili, dalla sua protettrice celeste!

Frutto di un incrocio controllato, probabilmente tra Pinot e Schiava Grossa, la M.R. nasce nel 1845 in Francia ma oggi viene coltivata pochissimo e solo in alcuni Paesi del Mondo come Argentina, Inghilterra, Austria e Romania, spesso per uso ornamentale.
Questa vite sconosciuta in realtà cela un segreto... è il vero papà del MULLER THURGAU!!
Doveva essere un incrocio tra Riesling e Sylvaner ma si sa, mater semper nota est, sed pater... e così l'analisi del DNA solo di recente ci ha rivelato che la vera amante del Riesling fu proprio la Madeleine Royale!
Ma veniamo al nostro Rivaner Auslese 1992!
Direttamente dalla cantina personale di Markus Molitor il quale, ogni anno, si priva di pezzi unici (pochi!). Si consideri che le casse sono da 5 bottiglie!
Come sappiamo Auslese si tratta di una vendemmia tardiva.
Le uve sono vendemmiate molto mature, manualmente, in autunno avanzato.
Spesso si rendono necessari più passaggi in vigna per raccogliere i grappoli che devono avere un grado di maturazione omogeneo.
A tale scopo spesse volte si conclude la vendemmia dopo la metà del mese di ottobre
Ma non è finita; dopo la raccolta le uve subiscono una ulteriore cernita a mano acino per acino per garantirne il perfetto stato sanitario.
Il vino è giallo luminoso e sprigiona profumi floreali supportati da una base speziata ed un ricordo di miele di acacia.
In bocca è raffinato e opulento. Grasso e appagante. La nota dolce è avvertibile ma non invasiva, per niente stucchevole.
Stupisce per la sua freschezza e gode di un’acidità che rinfresca e deterge il palato.
Un vino già maturo ma che non mancherà di stupire con il passare degli anni.